L’Azienda Sanitaria Locale risponde ai sensi dell’art. 1228 cod. civ. del fatto dannoso del suo ausiliario medico convenzionato, mentre questi risponde in proprio a titolo di responsabilità da contatto sociale [Cassazione Civile, Sez. III, 27 marzo 2015 n. 6243]

L’Azienda Sanitaria Locale è responsabile civilmente, ai sensi dell’art. 1228 cod. civ., del fatto illecito che il medico, con essa convenzionato per l’assistenza medico-generica, abbia commesso in esecuzione della prestazione curativa, ove resa nei limiti in cui la stessa è … Continua a leggere

Causalità omissiva e Legge Balduzzi: non è colpa lieve quella del medico che non si avveda tempestivamente dei sintomi della sindrome coronarica acuta [Cassazione Penale, Sez. IV, 13 marzo 2015 n. 10972]

Vanno ribaditi i principi stabiliti dalle Sezioni della Corte di Cassazione nella sentenza 10 luglio 2002 n. 27 (Franzese) in tema di accertamento della causalità omissiva, da individuarsi alla stregua di un risultato di “certezza processuale” che, all’esito del ragionamento … Continua a leggere

Il diritto al consenso informato è da tenere distinto, anche ai fini risarcitori, dal diritto al corretto trattamento sanitario [Cassazione Civile, Sez. III, 13 febbraio 2015 n. 2854]

L’acquisizione, da parte del medico, del consenso informato del paziente costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella del trattamento sanitario richiestogli, assumendo autonoma rilevanza ai fini dell’eventuale responsabilità risarcitoria. [AA] —– REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA … Continua a leggere

Il medico è sempre tenuto ad effettuare al paziente il trattamento che, a prescidere dall’esistenza di protocolli e di certezze scientifiche, sia con apprezzabile probabilità idoneo ad evitare il danno [Cassazione Civile, Sez. III, Sent., 20 febbraio 2015 n. 3390]

Nel caso in cui lo stato dell’arte medica esprima una raccomandazione generalizzata e costante, di significativa valenza a favore di un dato trattamento, la oggettiva gravità di una complicanza rende esigibile dal medico un comportamento virtuoso di carattere principalmente precauzionale, … Continua a leggere

La concorrenza come panacea per tutti i mali? Per gli avvocati in arrivo i soci di capitale e la reintroduzione del patto di quota lite, ma rimangono divieti incompatibili con cotanta liberalizzazione [Armando Argano - 16-2-2015]

Se il testo rimarrà quello della bozza in circolazione (vedi figura) il disegno di legge sulla concorrenza produrrà per gli avvocati cambiamenti epocali che, in termini strategici, vanno ben oltre l’apparenza e produrrano una completa rimodulazione dell’attività forense. Nello specifico: … Continua a leggere