Il medico è sempre tenuto ad effettuare al paziente il trattamento che, a prescidere dall’esistenza di protocolli e di certezze scientifiche, sia con apprezzabile probabilità idoneo ad evitare il danno [Cassazione Civile, Sez. III, Sent., 20 febbraio 2015 n. 3390]
Nel caso in cui lo stato dell’arte medica esprima una raccomandazione generalizzata e costante, di significativa valenza a favore di un dato trattamento, la oggettiva gravità di una complicanza rende esigibile dal medico un comportamento virtuoso di carattere principalmente precauzionale, … Continua a leggere