“Simposio sulla responsabilità professionale nell’assistenza al paziente traumatizzato” – 29 ottobre 2015 – Master in trattamento pre-ospedaliero e intra-ospedaliero del politrauma (Università di Roma Sapienza – Policlinico Umberto I di Roma)

Il 29 ottobre 2015 l’Avv. Armando Argano sarà tra i relatori del “Simposio sulla responsabilità professionale nell’assistenza al paziente traumatizzato“, organizzato dalla Università di Roma Sapienza e dal Policlinico Umberto I di Roma nell’ambito del “Master in trattamento pre-ospedaliero e … Continua a leggere

Calcioscommesse: la frode sportiva è punibile sin dal primo atto idoneo ad alterare la competizione ed è fonte di risarcimento per la federazione e le società sportive [Cassazione Penale, sezione 3^, 30 luglio 2015 n. 31623].

Il reato di frode in competizione sportiva, nella accezione generica prevista nella seconda parte dell’art. 1, comma 1 legge n. 401 del 1989, ha natura di delitto di attentato a consumazione anticipata, nel quale la soglia di punibilità coincide con … Continua a leggere

La complicanza non salva il medico dalla responsabilità professionale, ma chi domanda il risarcimento ha l’onere di descrivere concretamente i pregiudizi di cui chiede risarcimento a pena di inammissibilità della domanda [Corte di Cassazione, Sezione III civile, 30 giugno 2015 n. 13328]

Quale che sia stato il suo apporto causale all’evento dannoso, il medico ne risponde per l’intero ai sensi dell’art. 2055 cod. civ., salvo il regresso nei confronti di chi ne sia correponsabile, mentre se la sua opera ha concorso con … Continua a leggere

L’invito a sottoporsi a visita medica da parte della compagnia assicurativa non costituisce, in generale, riconoscimento del diritto del danneggiato idoneo a interrompere la prescrizione ai sensi dell’art. 2944 c.c. [Corte di Cassazione, sez. III, 26 giugno 2015 n. 13184].

L’invito a sottoporsi a visita medica, che il liquidatore della compagnia assicurativa rivolge al richiedente un risarcimento, in generale non costituisce riconoscimento del diritto del danneggiato idoneo a interrompere la prescrizione poichè, ai sensi dell’art. 2944 c.c., costituisce una mera … Continua a leggere

“La giustizia sportiva nel CONI e nella Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali” (Corso di aggiornamento per insegnanti tecnici di Judo del Lazio).

L’Avv. Armando Argano, componente della Corte d’Appello Federale e della Corte Sportiva Federale della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM), il 27 giugno 2015 sarà relatore sul tema ”La giustizia sportiva nel CONI e nella Federazione Italiana Judo Lotta … Continua a leggere

L’Azienda Sanitaria Locale risponde ai sensi dell’art. 1228 cod. civ. del fatto dannoso del suo ausiliario medico convenzionato, mentre questi risponde in proprio a titolo di responsabilità da contatto sociale [Cassazione Civile, Sez. III, 27 marzo 2015 n. 6243]

L’Azienda Sanitaria Locale è responsabile civilmente, ai sensi dell’art. 1228 cod. civ., del fatto illecito che il medico, con essa convenzionato per l’assistenza medico-generica, abbia commesso in esecuzione della prestazione curativa, ove resa nei limiti in cui la stessa è … Continua a leggere

Causalità omissiva e Legge Balduzzi: non è colpa lieve quella del medico che non si avveda tempestivamente dei sintomi della sindrome coronarica acuta [Cassazione Penale, Sez. IV, 13 marzo 2015 n. 10972]

Vanno ribaditi i principi stabiliti dalle Sezioni della Corte di Cassazione nella sentenza 10 luglio 2002 n. 27 (Franzese) in tema di accertamento della causalità omissiva, da individuarsi alla stregua di un risultato di “certezza processuale” che, all’esito del ragionamento … Continua a leggere

Il diritto al consenso informato è da tenere distinto, anche ai fini risarcitori, dal diritto al corretto trattamento sanitario [Cassazione Civile, Sez. III, 13 febbraio 2015 n. 2854]

L’acquisizione, da parte del medico, del consenso informato del paziente costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella del trattamento sanitario richiestogli, assumendo autonoma rilevanza ai fini dell’eventuale responsabilità risarcitoria. [AA] —– REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA … Continua a leggere

Il medico è sempre tenuto ad effettuare al paziente il trattamento che, a prescidere dall’esistenza di protocolli e di certezze scientifiche, sia con apprezzabile probabilità idoneo ad evitare il danno [Cassazione Civile, Sez. III, Sent., 20 febbraio 2015 n. 3390]

Nel caso in cui lo stato dell’arte medica esprima una raccomandazione generalizzata e costante, di significativa valenza a favore di un dato trattamento, la oggettiva gravità di una complicanza rende esigibile dal medico un comportamento virtuoso di carattere principalmente precauzionale, … Continua a leggere